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Incontri programmatici

Il nostro è un programma partecipato, costruito insieme a cittadini, professionisti e imprenditori e pronto a crescere grazie al contributo di tutta la comunità di Eboli. Crediamo che tutti possano concorrere a accrescerlo con idee e proposte e per questo abbiamo istituito un ciclo di incontri programmatici online per raccogliere ogni spunto interessante. Gli appuntamenti di questo ciclo saranno rivolti man mano a una specifica categoria di lavoratori.

Incontro programmatico sulla cultura:

Venerdì 21 Maggio si è tenuto il “Forum sulla Cultura”, promosso dalla Coalizione civicaEboli Qui e Ora”, che ha aperto un confronto con alcuni rappresentati delle associazioni, operanti nel settore culturale e degli eventi, per intraprendere un percorso che porti la nostra Città a riacquistare quel ruolo di centralità che ha sempre avuto nella Provincia di Salerno.

Interessante anche l’intervento di un giovane professore ed esperto di eventi culturali, come Eboli Buskets Festival, Manuel Miranda, che ha messo in evidenza l’importanza di rendere nota a tutti Eboli per la sua bellezza e la sua ricchezza, proponendo di:

– valorizzare la biblioteca comunale Simone Augelluzzi, non solo come luogo di studio e di approfondimento, anche come luogo di aggregazione;
– riproporre l’evento Eboli Buskets Festival, che riunisce artisti di ogni ambito e artigiani da tutto il mondo, puntando sulla gastronomia e sullo street food con esercenti ebolitani, ma anche provenienti da altre città d’Italia.

Altra proposta è stata quella del recupero del Centro Sociale C2O, sito nei pressi del Rione Pescara e nato proprio come un luogo d’aggregazione culturale giovanile, in disuso da almeno un decennio e che, se riconvertito, potrebbe fungere da “salvagenteculturale in un territorio complesso e abbandonato. L’idea è quella di riqualificare questo stabile, offrendo servizi come:

– sala prove musicale (non più presente nel territorio ebolitano, grave mancanza, vista la presenza di un Liceo Musicale nel territorio del Comune);
– web radio;
– emeroteca;
– sale studio (come avviene nel Centro “Mani Pulite”, Torre del Greco, perfettamente funzionante e fortemente aggregante).

È intervenuto anche Benedetto Giacobbe, che si è pronunciato sul ruolo che dovrebbero rivestire le politiche culturali: esse riguardano, infatti, un’ampia gamma di settori, dal momento che la cultura ha la sua radice linguistica nel coltivare. Per questo, è necessario fare un cambio di rotta repentino ed efficace rispetto al passato. Le politiche culturali devono tornare a essere un faro per le altre discipline, vista la loro funzione di conduzione. Purtroppo, negli ultimi anni, la parola cultura è stata legata quasi esclusivamente ad azioni effimere e senza alcuna ricaduta sulla città, sui cittadini a lungo o breve termine. L’unico periodo interessato è stato l’immediato, nell’ottica del “tutto e subito”, indice di una palese inadeguatezza di professionalità e strumenti adottati. In merito, ha proposto delle linee guida molto interessanti e dettagliate che sono state prese in grande considerazione.

Rosaria Gaeta, la presidente della Fondazione Carlo Levi, invece, ha posto l’attenzione sul mancato ruolo che Eboli ha avuto in questi anni sulla figura di Levi, chiedendo un impegno significativo da parte della prossima amministrazione, per porre di nuovo al centro della cultura della nostra Città questo grande personaggio che ha reso famosa Eboli.

Ha dato un suo contributo anche Paolo Di Benedetto, dottore di ricerca in lettere antiche, il quale ha evidenziato il mancato collegamento tra la scuola, il museo archeologico e l’università, significativo problema per Eboli che potrebbe rappresentare un centro culturale importante per la Provincia di Salerno.

Tra gli intervenuti si annovera anche Vito Bufano, proprietario del Cinema Teatro Italia, che ha voluto sottolineare quanto possa essere importante per il turismo cittadino la rassegna teatrale, una vetrina e un modo per la nostra Città di farsi conoscere non solo dalle città limitrofe, ma anche dall’intera Provincia.

Grazie alla Coalizione civica Eboli Qui e Ora”, che ha aperto una discussione sulla cultura, sono state recepite le criticità e le tante potenzialità presenti sul nostro territorio, così da poter mettere in campo un progetto complessivo sulla cultura e sugli eventi per la nostra Città.

Incontro programmatico con commercialisti e ragionieri:

Venerdì 26 marzo si è tenuto il primo appuntamento che ha visto come protagonisti i dottori commercialisti e ragionieri che, grazie alla loro esperienza e alle loro competenze, hanno contribuito a portare importanti spunti per il nostro programma amministrativo, evidenziando luci e ombre della nostra città.

Criticità:

carenza di sicurezza in tutta la città, in particolare nei quartieri e periferie più a rischio;
pianta organica comunale ormai depotenziata rispetto alle esigenze della nostra città, in particolare nei settori strategici amministrativi;
nell’immediatezza carenza di personale con competenze per espletare le pratiche del super bonus 110% e per i fondi del Recovery Plan.


Proposte:

digitalizzazione dei procedimenti amministrativi comunali con corsi di formazione del personale, così da velocizzare e ottimizzare gli adempimenti burocratici;
attenuare la pressione fiscale sulle attività commerciali e sulle imprese più colpite dal Covid_19;
ricercare nuovi investimenti per le grandi opere nella nostra città, attingendo ai finanziamenti regionali ed europei, tramite il project financing e l’interconnessione delle professionalità competenti;
puntare su un Hub per il settore Agroalimentare, Biotech e Artigianato, così da sviluppare nuove idee commerciali e imprenditoriali sul nostro territorio, che possano poi essere collegate all’alta velocità-capacità delle Ferrovie dello Stato per il trasporto delle nostre merci in Italia e in Europa;
realizzare una piattaforma E-Commerce per promuovere Eboli in Italia e in Europa, valorizzando le eccellenze e le bellezze della nostra città.

Incontro programmatico con gli avvocati:

Dall’incontro svolto in videoconferenza il 23/04/2021 sono scaturiti importanti spunti e contributi per il nostro programma amministrativo, sintetizzati di seguito.

Proposte:

rilanciare la progettualità del Comune di Eboli per attrarre investimenti sul nostro territorio in modo che le imprese, i lavoratori autonomi e i liberi professionisti possano avere nuove opportunità di lavoro, produrre reddito e creare posti di lavoro;
richiedere la legalità, la trasparenza e la terzietà della Pubblica Amministrazione. Portare la digitalizzazione nei procedimenti amministrativi comunali, per renderli più efficienti e immediati. Individuare assessori competenti per ogni ramo della futura amministrazione;
affrontare il tema dell’inquinamento ambientale, con la realizzazione di nuovi impianti di depurazione e con il potenziamento di quelli già esistenti, così da  decontaminare il nostro litorale e rendere più attraenti le nostre spiagge;
salvaguardare l’istituzione del Giudice di Pace di Eboli, che rimane un ufficio e una funzione giurisdizionale importante per il nostro territorio, perché porta prestigio e ricchezza alla nostra città;
affrontare con vigore la microcriminalità anche nell’ambito sociale con l’istituzione di laboratori e progetti in collaborazione con scuole, oratori, associazioni che permettono il recupero dei giovani dalle devianze a cui spesso sono esposti.

Dicci la tua

Credo fermamente che il parere di ogni ebolitano sia fondamentale per costruire una nuova Eboli, per questo ho deciso di dedicare una sezione del sito all’interazione con i cittadini.

Credo fermamente che il parere di ogni ebolitano sia fondamentale per costruire una nuova Eboli, per questo ho deciso di dedicare una sezione del sito all’interazione con i cittadini.

Eboli ha due anime: da una parte la ricchezza delle sue bellezze e delle sue risorse, dall’altra le numerose criticità. Noi non vogliamo e non possiamo ignorare i problemi che riguardano la nostra città! Da questa necessità nasce “Dicci la tua”, un’iniziativa rivolta a tutti gli ebolitani, allo scopo di individuare le problematiche economiche e sociali che riguardano ogni singolo quartiere di Eboli. L’aiuto di ognuno di voi è prezioso, solo così potremo trovare nuove idee e soluzioni per porre rimedio alle criticità della nostra città! Il nostro programma partecipato si costruisce ogni giorno grazie alla vostra collaborazione.

Comunicaci una proposta, una nuove idee, un’opinioni o una problematica, prenderemo in considerazione ogni messaggio.

Scrivici a diccilatua@mariocontesindaco.it

Facciamo rinascere insieme la nostra città!

#EboliQuieOra
Per una prospettiva d’avvenire

Grazie per il tuo aiuto.

Eboli ha due anime: da una parte la ricchezza delle sue bellezze e delle sue risorse, dall’altra le numerose criticità. Noi non vogliamo e non possiamo ignorare i problemi che riguardano la nostra città! Da questa necessità nasce “Dicci la tua”, un’iniziativa rivolta a tutti gli ebolitani, allo scopo di individuare le problematiche economiche e sociali che riguardano ogni singolo quartiere di Eboli. L’aiuto di ognuno di voi è prezioso, solo così potremo trovare nuove idee e soluzioni per porre rimedio alle criticità della nostra città! Il nostro programma partecipato si costruisce ogni giorno grazie alla vostra collaborazione.

Comunicaci una proposta, una nuove idee, un’opinioni o una problematica, prenderemo in considerazione ogni messaggio.

Scrivici a diccilatua@mariocontesindaco.it

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#EboliQuieOra
Per una prospettiva d’avvenire

Grazie per il tuo aiuto.

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Area Periferica:

Cioffi | Fiocche | S.Chiarella | S.Cecilia | Tavernanova | Torrette

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Area Periferica:

Cioffi | Fiocche | S.Chiarella | S.Cecilia | Tavernanova | Torrette

Federica domanda:
Come immagina di migliorare il quartiere di Santa Cecilia?

Risposta:

Occorre realizzare una piazza come centro di aggregazione, una chiesa che preveda anche spazi per l’oratorio e uffici con servizi comunali più efficienti.

Walter domanda:
Le strade di Fiocche sono un disastro, come si può intervenire?

Risposta:

Le strade interpoderali, ex ERSAC, sono tutte impercorribili, non solo quelle di Fiocche. È necessario un immediato intervento di primaria manutenzione, prevendendo poi un poderoso investimento per la completa e duratura riqualificazione di tutti i tratti stradali interpoderali.

Ernesto domanda:
A Cioffi non siamo cittadini serie B.

Risposta:

È di primaria importanza prevedere degli interventi di riqualificazione per il quartiere di Cioffi dal punto di vista urbanistico, stradale, dell’illuminazione e della sicurezza.

Vittorio domanda:
Avete previsto come intervenire sulla sicurezza nelle periferie?

Risposta:

Occorre implementare l’organico dei Vigili Urbani, così da avere un nucleo della Polizia Locale, completamente distaccato, al servizio delle periferie. Inoltre, va immediatamente chiesto al Comando Generale dei Carabinieri il potenziamento della Caserma di Santa Cecilia. Solo dieci Carabinieri non sono sufficienti per il controllo di un territorio così vasto. È necessario installare impianti efficienti di video-sorveglianza nei punti strategici delle zone periferiche, in modo da dissuadere attività e presenze illecite.

Iole domanda:
Lo Spartacus (a Santa Cecilia)come può essere valorizzato?

Risposta:

È necessaria una immediata manutenzione straordinaria del Centro Sportivo Spartacus, così da assicurare a tutti i cittadini residenti una migliore e più sicura fruizione dello spazio, prevedendo anche la presenza fissa di un custode.

Mario domanda:
Come si possono collegare le periferie con il centro e il mare?

Risposta:

Da anni si propone la realizzazione della Eboli – Mare, un’ampia strada a più corsie, illuminata e sicura, da affidare all’ANAS e che consenta di evitare le curve di “femmina morta”. Inoltre, occorre migliorare e potenziare il collegamento tra il centro cittadino, le periferie e la fascia costiera, realizzando un trasporto pubblico efficiente.

Maria domanda:
Una delle problematiche più sentite del quartiere di Santa Cecilia è data dal gran numero di clandestini e dalla mancata integrazione sociale, come si può intervenire?

Risposta:

Per quanto concerne gli extracomunitari, la priorità è quella di realizzare, in collaborazione con le forze dell’ordine, gli enti e i privati, un censimento definitivo degli immigrati presenti sul territorio. Inoltre, è necessario lavorare a percorsi scolastici di integrazione sociale per le nuove generazioni, prevedendo anche iniziative di integrazione per tutte le fasce di età. In quest’ottica stiamo lavorando alla realizzazione della “Festa dei Popoli” che concilia le diverse culture tramite la musica, la gastronomia e i costumi. Lo scopo è quello di continuare a creare luoghi di aggregazione e di integrazione sociale con il supporto e l’aiuto dell’oratorio, della scuola e del mondo associazionistico, perché solo in questo modo si potrà dare il via a un vero cambiamento per il quartiere di Santa Cecilia e per Eboli tutta.

Antonio domanda:
Gli incidenti che si verificano nell’intersezione tra Via Papaleone e la Statale sono un problema che non possiamo più ignorare.

Risposta:

È di primaria importanza una forte azione politica amministrativa da parte della Provincia di Salerno e della Regione Campania nei confronti della SS 18. Questo tratto di strada, percorso ogni giorno da centinaia di migliaia di autovetture, è spesso teatro di drammatici incidenti, oltre a quotidiani disagi a scapito dei turisti e degli abitanti di Santa Cecilia. Per questo, riteniamo sia auspicabile affidarne la gestione all’ANAS, così che non si verifichino più episodi di questo genere.

Dicci_LaTua_Area_2Tavola-disegno-1@3x-100-2

Area Periferica:

S.Giovanni | Acquarita | Serracapilli | S.Andrea | Epitaffio | Casarsa |
Fer Faone | S.Miele | Isca

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Area Periferica:

S.Giovanni | Acquarita | Serracapilli | S.Andrea | Epitaffio | Casarsa |
Fer Faone | S.Miele | Isca

Anna domanda:
Come si può risolvere il problema degli ingorghi stradali che si creano nei pressi dello svincolo autostradale in località Acquarita?

Risposta:

Per risolvere questo problema, è opportuno che si metta mano immediatamente al progetto del nuovo svincolo che deve prevedere due uscite: una per la zona industriale, visti i centinaia di autocarri che transitano per raggiungere l’Area Pip, e una, invece, che sia dotata di una rotatoria per far fluire più facilmente le auto dei turisti che devono raggiungere il Cilento ed Eboli.

Francesco domanda:
Abbiamo bisogno di più sicurezza: ogni anno in località Sant’Andrea si verificano molti furti.

Risposta:

Innanzitutto bisogna convocare un vertice delle forze dell’ordine presenti a Eboli e, qualora fosse necessario, richiedere il comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, per capire che fenomeni delinquenziali sono presenti in città. Successivamente, è fondamentale attuare un sistema di videosorveglianza che copra i punti strategici del territorio, per avere un controllo serio e reale dei quartieri. Questo non è un problema che riguarda solo la località Sant’Andrea, ma Eboli tutta e non si può più attendere.

Stefania domanda:
Tra la località San Miele e Serracapilli è presente una strada pericolosissima, senza asfalto e senza visibilità, come si può intervenire?

Risposta:

Per i quartieri della nostra città è urgente un piano di recupero che preveda un’illuminazione adeguata, lì dove è possibile, un manto stradale dignitoso e degli arredi urbani che abbelliscano e caratterizzino, se possibile, i vari quartieri.

Federico domanda:
A San Giovanni si trova l’ex mercato ortofrutticolo che, purtroppo, è poco funzionante, come si può recuperare quell’area?

Risposta:

Il quartiere di San Giovanni, in cui si trova l’area dell’ex mercato ortofrutticolo e quella dell’ex macello comunale, merita un progetto complessivo di riqualificazione urbana che coinvolga anche il vicino quartiere paterno e il complesso edilizio incompleto di fontanelle. Tutto questo dovrà essere inserito all’interno del nuovo P.U.C., che io penso debba essere approvato immediatamente, visto che è in sospeso da ben 13 anni.

Sofia domanda:
In zona Serracapilli, nei pressi del poligono di tiro a segno, manca la rete fognaria.

Risposta:

La nostra idea è quella di realizzare un censimento di tutto il territorio, così da individuare in quali punti è necessario intervenire rapidamente.
Inoltre, bisogna progettare un piano di recupero per le opere di urbanizzazione primaria. Il problema della rete fognaria deve essere risolto non solo in questa area, ma anche in altre zone della città.

Mario_Conte_Diccilatua_PER-WEB_ZONA-INDUSTRIALE-AGRICOLA

Zona Industriale e Agricola:

Zona Industriale | Prato | S. Chiarella | Tempa delle Craste |
S. Lucia | Corno D’Oro | Boscariello

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Zona Industriale e Agricola:

Zona Industriale | Prato | S. Chiarella | Tempa delle Craste |
S. Lucia | Corno D’Oro | Boscariello

Pasquale domanda:
Come si può valorizzare la Zona Industriale?

Risposta:

È urgente attivarsi per far entrare nella ZES (zona economica speciale) la nostra area industriale, per evitare di perdere le aziende già presenti che, non avendo agevolazioni economiche, potrebbero spostarsi in altre zone P.I.P. Inoltre, per incentivare gli imprenditori a investire nella nostra area industriale, è necessario realizzare l’uscita autostradale “ Zona Industriale” per Eboli e Battipaglia, così da facilitare l’ingresso e l’uscita dall’Area, oltre a prevedere la manutenzione stradale e gli arredi urbani da troppo tempo rimandati.

Erika domanda:
Come si può far decollare la nostra Zona Industriale?

Risposta:

Una delle prime cose da fare è inserire l’area P.I.P. nella ZES (zona economica speciale), come è stato fatto per quella di Battipaglia, così che anche le imprese di Eboli possano avere gli stessi vantaggi e opportunità, come facilità di accesso al credito, sgravi fiscali e contributivi, opportunità di maggiori investimenti. In questo modo le zone industriali di Eboli e di Battipaglia potranno diventare il Polo Industriale della Piana del Sele. Inoltre, a ridosso delle due aree industriali, va previsto e realizzato un nuovo svincolo autostradale “Eboli Nord e Battipaglia Sud”, che consenta di ridistribuire il traffico pesante che grava sugli attuali svincoli autostradali di Eboli e Battipaglia, favorendo l’arrivo e la partenza dei mezzi delle aziende presenti nell’Area P.I.P. e l’eliminazione di lunghe file di attesa e dello smong, provocati dalla congestione del traffico. Inoltre, proponiamo che le aree localizzate lungo i maggiori assi viari del nostro territorio, S.S.18 e strada provinciale A/30, dove sono già allocate da decenni alcune aziende, siano destinate a nuovi insediamenti artigianali e produttivi.

Imma domanda:
Prato è un quartiere ormai abbandonato da anni, come risolvere questo problema?

Risposta:

Con l’approvazione del nuovo P.U.C. (piano urbanistico comunale) occorre che il Consiglio Comunale, con la partecipazione di tutte le componenti della città, avvii una riflessione su alcune delle nostre aree, tra cui la zona di Prato, per stabilire se debba essere ancora considerata area agricola, invece che quartiere residenziale della nostra città, per le sue particolari caratteristiche abitative, ossia le numerose e tante villette con giardino. Nell’ambito del nuovo P.U.C. sarà necessario fare delle scelte di destinazione urbanistica della località di Prato, così da consentire la realizzazione di urbanizzazioni primarie, come strade, acquedotto, fognatura e illuminazione.

Luigi domanda:
Come si può risolvere il problema del continuo allagamento, dovuto alle piogge, che si verifica nei quartieri di Campolongo e di Corno D’Oro?

Risposta:

Non si tratta di un problema che riguarda solo i quartieri di Campolongo e di Corno D’Oro: la manutenzione della rete fognaria e la pulizia di caditoie e tombini nei vari quartieri è una necessità primaria per tutta la nostra città. In alcune zone di Campolongo l’allagamento dipende dalle coperture a serre e dall’incapacità dei canali consortili di contenere le aumentate quantità d’acqua piovana di scolo. Occorre un intervento immediato per provvedere alla manutenzione della rete fognaria esistente e alla costruzione di nuovi tratti, dove necessario. Inoltre, c’è bisogno di un monitoraggio delle coperture a serre per stabilire le zone a più alto rischio di allagamento e impedire nuove coperture del suolo agricolo. Bisognerà anche verificare che gli impianti serricoli esistenti rispettino tutte le prescrizioni imposte dal comune, tra le quali anche quella della vasca di raccolta delle acque piovane, necessaria per evitare l’improvviso aumento dei volumi delle acque di scolo, dovute ad abbondanti precipitazioni atmosferiche.

Alfredo domanda:
Come si può risolvere il problema rifiuti e i miasmi continui a Santa Chiarella?

Risposta:

Ritengo che il comune Eboli, insieme a quello di Battipaglia, debba immediatamente porre in essere ogni iniziativa per la revisione e l’ammodernamento dell’impianto di compostaggio e dello STIR, ormai nella dotazione dell’EDA (Ente Distretto D’Ambito), quindi della Regione Campania. Questo consentirà di eliminare le attuali esalazioni maleodoranti, a tutela della salute dei cittadini di Eboli e di Battipaglia e della salubrità dei luoghi.

Mario_Conte_Diccilatua_PER-WEB_LITORANEA

Litoranea e Fascia Costiera:

Aversana | Campolongo

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Litoranea e Fascia Costiera:

Aversana | Campolongo

Pasquale domanda:
Sulla litoranea come si immagina di superare il degrado nel medio e nel lungo periodo?

Risposta:

Per la zona litoranea occorrono interventi a breve, a medio e a lungo termine. Immediatamente bisogna verificare la salute della pineta, pulirla da ogni rifiuto, e curarne il verde, in modo da rendere questo spazio accogliente per i residenti e per chi arriva sul nostro litorale. Inoltre, è necessario predisporre un controllo a tappeto con i Vigili Urbani, forze di polizia e, se necessario, vigilanza privata, così da reprimere ed eliminare una volta per tutte il fenomeno della prostituzione e di altre forma di attività illecite. Lavoreremo anche per far sì che alcuni settori della pineta siano affidati agli stessi titolari dei lidi o ad altri privati, così che ne abbiano cura e vi organizzino attività compatibili con la pineta.

Silvia domanda:
In che modo è possibile migliorare i collegamenti tra le periferie e il centro urbano?

Risposta:

Per le zone periferiche, Corno D’Oro e Campolongo, permane la necessità di facilitare e migliorare il collegamento con il centro urbano. Per questo intendiamo proporre alla Provincia di Salerno la riqualificazione delle strade provinciali “Eboli – Mare A/30” e “Eboli – Ospedale di Campolongo”, perché strade di interesse regionale, affidando la loro titolarità e gestione all’ANAS, in modo che si possa realizzare finalmente il loro ampliamento ed ammodernamento.

Roberto domanda:
Nei prossimi anni, come immagina il litorale?

Risposta:

Oggi abbiamo una grande opportunità, il Masterplan che sta redigendo l’architetto Boeri. Eboli dovrà presentare dei progetti e un’idea per il proprio litorale. Credo che si possa immaginare sul nostro territorio un grande parco divertimento a tema, che possa coesistere con il paesaggio e la pineta, grande patrimonio della nostra città e non solo.

Ferdinando domanda:
Solo promesse per la litoranea negli ultimi anni, ma dove sono i fatti?

Risposta:

È vero la litoranea è sempre stata un tema della campagna elettorale, ma per creare uno sviluppo concreto bisogna avere una visione a medio e a lungo termine. Con il Masterplan e i fondi del PNRR tutto questo sarà possibile. Sarà necessario un confronto con professionisti ed esperti del settore per recepire le migliori idee e progettualità, al fine di creare uno sviluppo reale per la nostra litoranea.

Elisabetta domanda:
Come si può migliorare l’Aversana?

Risposta:

La SP 417, detta Aversana, è uno dei più importanti collegamenti stradali che porta ai Templi di Paestum e alle nostre attività turistiche balneari. È percorsa da centinaia di migliaia di persone e, pertanto, in collaborazione con la Provincia di Salerno, è necessario prevedere la manutenzione del manto stradale, dell’illuminazione e della segnaletica stradale orizzontale e verticale. Inoltre, dal momento che questo tratto stradale è, in un certo senso, il biglietto da visita della nostra Piana del Sele, credo ci sia bisogno di prevederne un abbellimento, arricchendolo con la vegetazione che più ci rappresenta, come avviene già in Toscana, Umbria e Puglia.

Lucia domanda:
Perché non facciamo, come è stato fatto nel comune di Capaccio, un lungomare a Campolongo?

Risposta:

Perché no! Eboli e noi ebolitani dobbiamo ricordarci che abbiamo anche una zona marittima e turistica. La realizzazione di un lungomare deve prevedere di affidare alcuni settori della pineta ai titolari dei lidi o ad altri privati, così che ne abbiano cura e creino attività commerciali compatibili con la fascia pinetata, così da renderla una zona di cui cittadini e turisti possano godere.

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Centro e Monti di Eboli:

Monti di Eboli | Grataglie | Fontanelle | Tiranna | S.Antonio |
S. Cataldo | Borgo | Ceffato | Centro Storico | Molinello |
Pescara | Centro | Via Cupa Imp. Sportivi | Paterno | Ospedale

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Centro e Monti di Eboli:

Monti di Eboli | Grataglie | Fontanelle | Tiranna | S.Antonio | S. Cataldo | Borgo | Ceffato | Centro Storico | Molinello | Pescara | Centro | Via Cupa Imp. Sportivi | Paterno | Ospedale

Ivan domanda:
Cosa si intende fare per riqualificare il Rione Pescara?

Risposta:

Per prima cosa al Rione Pescara, a uno dei quartieri più popolosi della nostra città, va restituita la sua dignità, prevedendo pulizia e diserbamento della zone. A queste operazioni di ordinaria amministrazione, va poi affiancato un progetto più complesso di decoro urbano, mettendo in sicurezza gli svincoli stradali pericolosi del quartiere e realizzando aree con attrezzature per il tempo libero, per le attività sportive all’aperto e creare degli spazi verdi di aggregazione per famiglie e giovani. Sarà utile seguire l’esempio di quanto è avvenuto per il quartiere Molinello, la cui attuale riqualificazione è avvenuta grazie al “Piano Città”, programmato, approvato e finanziato nel corso dell’amministrazione comunale del 2008 e, poi, attuato nel tempo. All’epoca ero Presidente del Consiglio e il tutto è avvenuto grazie all’assessore Carmine Campagna.

Cosimo domanda:
Qual è il futuro del nostro ospedale?

Risposta:

Per l’ospedale di Eboli, in passato, era stato previsto dal direttore generale dell’ASL Salerno dell’epoca, il dottor Giordano, un investimento di 22 milioni di euro. Sembra che tale stanziamento sia ancora disponibile e, pertanto, questa somma dovrà essere utilizzata per realizzare il nuovo pronto soccorso e vari interventi di ammodernamento e riqualificazione dei reparti dell’attuale struttura ospedaliera. Tuttavia, la nostra ambiziosa proposta resta quella di costruire un grande ospedale unico della Piana Del Sele, come eccellenza per tutta la provincia di Salerno, caratterizzato da specialità mediche e chirurgiche, così da evitare la migrazione sanitaria di migliaia di cittadini spesso costretti a recarsi altrove per curarsi.

Ivan domanda:
Cosa si intende fare per riqualificare il Rione Pescara?

Risposta:

Per prima cosa al Rione Pescara, a uno dei quartieri più popolosi della nostra città, va restituita la sua dignità, prevedendo pulizia e diserbamento della zone. A queste operazioni di ordinaria amministrazione, va poi affiancato un progetto più complesso di decoro urbano, mettendo in sicurezza gli svincoli stradali pericolosi del quartiere e realizzando aree con attrezzature per il tempo libero, per le attività sportive all’aperto e creare degli spazi verdi di aggregazione per famiglie e giovani. Sarà utile seguire l’esempio di quanto è avvenuto per il quartiere Molinello, la cui attuale riqualificazione è avvenuta grazie al “Piano Città”, programmato, approvato e finanziato nel corso dell’amministrazione comunale del 2008 e, poi, attuato nel tempo. All’epoca ero Presidente del Consiglio e il tutto è avvenuto grazie all’assessore Carmine Campagna.

Grazia domanda:
Cosa immagina di fare per il rione Paterno?

Risposta:

Per il quartiere Paterno si deve prevedere il ritorno del mercato settimanale nei pressi del Palasele sia perché opprime uno dei quartieri più popolosi con la presenza di ben due istituti scolastici e sia per una questione di sicurezza dei cittadini. Per il rilancio del quartiere, immaginiamo la progettazione di un’area verde, come una villa comunale, con la partecipazione di privati dell’area Fusco. E ancora, per abbellire il quartiere Paterno si deve prevedere l’abbattimento del muro dello Stadio Massajoli, sostituendolo con una recinzione leggera a rete metallica visibile e realizzando un campo con l’erba sintetica, in modo tale che la stessa struttura, invece di essere impattante, diventi un arredo urbano e possa essere fruita dai cittadini.

Cosma domanda:
Quali politiche culturali immagina per il centro storico e per l'intera Città?

Risposta:

Le politiche culturali devono riguardare un’ampia gamma di settori, infatti, il termine cultura ha la sua radice linguistica nel verbo coltivare. È necessario un cambio di rotta repentino ed efficace rispetto al passato. Le politiche culturali devono tornare a essere un faro, ad avere la funzione di conduzione che gli è propria. Il Ministero delle Attività Culturali e del Turismo prevedeva fino al 2020 i seguenti settori: Educazione, Ricerca e Istituti Culturali Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Sicurezza, Patrimonio Culturale Musei Archivi Biblioteche, Diritto d’Autore, Creatività contemporanea, Spettacolo Cinema e Audiovisivo, Turismo e Sport. Degli esempi di politiche culturali possono essere:

  • il ripristino del ciclo di affreschi sulla vita di San Francesco nel convento della SS. Trinità (Sant’Antonio);
  • l’apertura sezione “Epitafio” nel Museo Archeologico di Eboli;
  • un collegamento tra il Museo Archeologico di Eboli e Biblioteca comunale di Eboli;
  • una campagna di survey (ricognizione di superficie), scavo, studio e messa in sicurezza dei siti archeologici di Eboli.
Vincenzo domanda:
Abbiamo degli ottimi impianti sportivi come il ``Massajoli`` ed il ``Dirceu`` da poter valorizzare. Quali politiche prevede per lo sport?

Risposta:

Per le politiche che riguardano lo sport si deve immaginare un “Ufficio Sport”, così da creare un apposito centro di informazione per le Associazioni Sportive, che fornisca assistenza nell’ambito giuridico, fiscale e organizzativo, oltre a pubblicizzare le modalità di accesso a finanziamenti, bandi e altri fondi istituiti dagli Enti Pubblici o dalle singole Federazioni Sportive Nazionali. In merito alla riqualificazione degli impianti sportivi esistenti, come il Campo Sportivo “Massajoli” e il Complesso Sportivo “José Guimaraes Dirceu”, è fondamentale la presentazione di progetti per l’ottenimento di fondi grazie al bando “Sport & Periferie 2021”, ai bandi pubblicati da “ICS Istituto Credito Sportivo” e da “Sport & Salute spa”. Grazie al “Bonus Sport” è ancora possibile creare l’istituzione per il reperimento di fondi e finanziamenti che consentano l’accesso all’attività sportiva ai tutti i cittadini appartenenti a categorie vulnerabili, attraverso la totale esenzione o riduzione delle relative quote associative. Infine, si potrebbe immaginare, grazie al bando “Sport e Quartieri”, la possibilità di sostenere e realizzare dei presidi sportivi ed educativi in quartieri e periferie, aperti tutto l’anno e destinati a tutta la comunità e a ogni fascia d’età, così da creare luoghi di aggregazione e socializzazione, come è avvenuto in alcuni quartieri della nostra città.

Antonella domanda:
Come si possono sfruttare gli impianti sportivi presenti in zona Serracapilli?

Risposta:

Devono essere immediatamente avviate le procedura per l’attuazione del PUA Serracapilli, che prevede la realizzazione di una piscina comunale, che consenta di creare un vero e proprio Villaggio dello Sport. Inoltre, per quanto riguarda gli eventi e i concerti che si realizzano al Palasele, si potrebbe immaginare di organizzare, in collaborazione con le attività della nostra città, un Coupon, con il quale, oltre al biglietto, sia possibile acquistare un menù a scelta in una delle attività aderenti, così da creare un indotto per Eboli.

Qui abbiamo riportato solo alcune delle innumerevoli richieste, domande e proposte che ci sono arrivate, ma tutte, nessuna esclusa, andranno ad arricchire il nostro programma partecipato.

Hai altre proposte, idee o criticità da sottoporci? Raccontacele mandando una mail a diccilatua@mariocontesindaco.it, la tua voce per noi è importante, fatti sentire!